Classificazione e specie presenti in Italia
La tassonomia classifica gli esseri viventi in base a caratteristiche omologhe. L'ordine delle categorie fino alla specie è: Classe, Ordine, Famiglia, Genere (e quindi specie). Nel nome scientifico il primo termine indica il genere. La specie è un gruppo di organismi interfecondi, cioè che accoppiandosi tra loro danno prole fertile.
- In Italia sono presenti tre famiglie di ungulati selvatici e attualmente si considerano presenti undici specie.
- Cervidi e Bovidi si differenziano a livello di famiglia; i Bovidi sono detti cavicorni o plenicorni. Il daino non è un cavicorno (è un cervide).
- Il cavallo è un perissodattilo non ruminante: i Perissodattili poggiano a terra con un numero dispari di dita.
- I ruminanti sono tutti Artiodattili; tutti gli ungulati non ruminanti sono Suidi, ma solo per le specie europee.
- Il capriolo è un telemetacarpale, ha una struttura del corpo da saltatore, è presente in Italia continentale con una sottospecie endemica e non è presente in Sardegna.
- Il muflone ha distribuzione puntiforme, frutto solo dell'azione dell'uomo. Il cervo per l'Italia è specie autoctona.
Anatomia, zampe e apparato digerente
Gli ungulati camminano sulle unghie che avvolgono le falangette; il plantigrado invece non cammina solo sulle dita. Negli Artiodattili, nell'evoluzione, nella zampa anteriore è scomparso il pollice.
- Gli zoccoletti o speroni sono il 2° e 5° dito; nella zampa anteriore sono più vicini allo zoccolo rispetto alla posteriore.