Inquadramento e habitat
Il capriolo è un cervide telemetacarpale che si differenzia dal cervo a livello di sottofamiglia; la specie europea più affine è l'alce. Il capriolo italico (Capreolus capreolus italicus) è una sottospecie del capriolo europeo; Capreolus pygargus bedfordi non è presente in Campania. Il capriolo è assente in Sardegna.
- Specie di ambienti di transizione: ottimali gli ecotoni, meglio con boschi cedui o cespugliati.
- Alimentazione: brucatore. Struttura corporea da saltatore.
- Attività prevalentemente notturna, con brevi fasi alternate.
- Distribuzione invernale aggregata: a gennaio si osservano gruppi con tutte le classi.
- Maschio adulto 26-32 kg; apice dello sviluppo corporeo a 5 anni. Sex ratio naturale 1:1.
- Fettoni: circa 1/3 della suola.
Ghiandole, segnali e comunicazione
- Ghiandole metatarsali: scure, sulle zampe posteriori sotto il tallone.
- Organo frontale: ghiandole presenti solo sulla fronte del maschio. I fregoni sono prodotti solo dai maschi.
- Lo specchio anale è molto importante nella comunicazione e in inverno distingue i sessi: nella femmina è a cuore con la falsa coda (ciuffo di peli sulla vulva). Non distingue l'età in nessuno dei due sessi.
- Gli anelli perinasali (baffetti) sono presenti in tutte le classi; la maschera facciale della femmina non indica l'età.
- Versi: l'abbaio (maschi e femmine) è tipico del capriolo; il fippio è di femmine e piccoli. La parata è tra maschi rivali.
Ciclo annuale e riproduzione
✨ Continua la lezione
Sblocca il testo completo, quiz correlati, trucchetti e statistiche con l'account gratuito.