Inquadramento ed ecologia
- Il daino si differenzia dal cervo a livello di genere. In Italia è parautoctono; nell'Italia continentale alloctono.
- Ambiente ottimale: ambienti dunali a livello del mare.
- Strategia alimentare: brucatore intermedio tendente al pascolatore puro.
- Dimorfismo marcato: femmina difficilmente oltre 65 kg; un palancone può superare 100 kg.
- Ghiandole su arti anteriori, posteriori e dietro la coda; solo nel maschio la ghiandola peniena. Il pomo d'Adamo è più sviluppato nei palanconi.
- Versi: bramito (soprattutto settembre-ottobre) e colpi di tosse. I maschi fanno raspate; danni da comportamento soprattutto da agosto a ottobre.
- Impronta: fettoni su 1/2 della suola; cuscinetto proporzionalmente più grande che nel cervo.
Mantelli e specchio anale
- Quattro tipi di mantello; l'albino è un'eccezione.
- Pomellato: riga nera sul dorso; la stagione si riconosce dalla diversa colorazione.
- Menil, detto anche isabellino.
- Melanico: peli bianchi del tutto assenti; specchio grigio-nero nei due sessi; nasce da madre melanica o pomellata indifferentemente.
- Specchio anale tipico: bianco bordato di nero, con coda ben visibile (anche nella sottile). Coda oltre 20 cm. I fianchi lo distinguono da capriolo e cervo.
Classi e trofeo
- Maschi in tre classi: fusone, balestrone, palancone. Femmine adulte dai due anni compiuti.
- Fusone: nato l'anno prima; due punte; simile per taglia a una femmina adulta. Stanghe senza punte = piccolo o fusone secondo il mese.
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